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5 segnali di guasto di una pompa industriale

Una pompa non si rompe all’improvviso: 5 segnali che anticipano un guasto

Quando una pompa industriale si ferma, il problema raramente nasce nel momento esatto in cui si verifica il guasto.

Nella maggior parte dei casi, la pompa manifesta prima alcuni segnali di malfunzionamento: una vibrazione insolita, un rumore diverso dal normale, una diminuzione della portata, un aumento dei consumi o una perdita.

Riconoscere questi segnali permette di intervenire prima che un’anomalia si trasformi in un guasto vero e proprio, evitando, quando possibile, fermi produttivi, interventi d’emergenza e costi di manutenzione più elevati.

Per questo la manutenzione delle pompe industriali non dovrebbe limitarsi alla riparazione dopo il guasto, ma comprendere anche un’attività di controllo e monitoraggio delle condizioni di funzionamento.

Vediamo quali sono i principali segnali da tenere sotto controllo.


1. Vibrazioni anomale della pompa

Le vibrazioni sono tra i segnali più importanti da non sottovalutare.

Una pompa industriale genera normalmente una certa quantità di vibrazioni durante il funzionamento, ma un cambiamento rispetto al comportamento abituale può indicare che qualcosa non sta funzionando correttamente.

Le cause possono essere diverse, tra cui:

  • disallineamento tra pompa e motore;
  • usura dei cuscinetti;
  • problemi all’albero;
  • squilibrio degli organi rotanti;
  • cavitazione;
  • fissaggio non corretto della pompa;
  • funzionamento in condizioni diverse da quelle previste.

Il problema non è quindi semplicemente “sentire vibrare la pompa”, ma rilevare un comportamento anomalo rispetto alle normali condizioni operative.

Un aumento progressivo delle vibrazioni può essere particolarmente significativo perché può indicare un deterioramento che sta evolvendo nel tempo.

Perché non ignorare le vibrazioni?

Continuare a utilizzare una pompa che presenta vibrazioni anomale può accelerare l’usura dei componenti meccanici e, in determinate condizioni, provocare danni anche ad altri elementi dell’impianto.

Per questo il controllo delle vibrazioni può diventare uno strumento importante nell’ambito della manutenzione preventiva e predittiva delle pompe industriali.


2. Rumori insoliti durante il funzionamento

Anche il rumore può fornire indicazioni importanti sullo stato della pompa.

Ogni tipologia di pompa ha naturalmente il proprio rumore caratteristico. Quello che dovrebbe attirare l’attenzione è soprattutto un cambiamento rispetto al normale funzionamento.

Un rumore insolito può essere associato, ad esempio, a:

  • presenza di aria nella linea di aspirazione;
  • cavitazione;
  • usura di cuscinetti o altri componenti;
  • problemi di lubrificazione;
  • contatto o attrito tra componenti;
  • condizioni di aspirazione non corrette;
  • funzionamento fuori dal punto di lavoro previsto.

Un rumore che compare improvvisamente o che aumenta progressivamente dovrebbe quindi essere verificato, soprattutto se associato ad altri sintomi come vibrazioni, aumento della temperatura o diminuzione della portata.

Ascoltare la pompa durante il normale funzionamento può sembrare un controllo molto semplice, ma l’esperienza degli operatori e dei tecnici può aiutare a individuare rapidamente cambiamenti rispetto alle condizioni abituali.


3. Diminuzione della portata o delle prestazioni

Un altro segnale importante è la riduzione della portata della pompa.

Se una pompa che normalmente trasferisce una determinata quantità di fluido inizia a fornire una portata inferiore, è necessario capire quale sia la causa.

Il problema può dipendere dalla pompa, ma anche dal resto del circuito.

Tra le possibili cause troviamo:

  • usura dei componenti interni;
  • presenza di depositi o residui;
  • ostruzioni nella linea di aspirazione;
  • filtro intasato;
  • variazione delle caratteristiche del fluido;
  • aumento della viscosità;
  • presenza di aria;
  • problemi alla linea di aspirazione;
  • funzionamento a condizioni differenti da quelle di progetto.

Questo aspetto è particolarmente importante nelle applicazioni industriali in cui la portata deve rimanere costante, come nei processi di trasferimento, alimentazione di linee produttive o dosaggio.

Una riduzione delle prestazioni non dovrebbe quindi essere interpretata automaticamente come “pompa usurata”: occorre analizzare l’intero sistema.


4. Aumento dei consumi energetici

Un segnale meno evidente, ma altrettanto interessante, è l’aumento dell’energia necessaria per far funzionare la pompa.

Se una pompa continua a svolgere apparentemente lo stesso lavoro ma il consumo energetico aumenta, può esserci un problema nel sistema o nelle condizioni operative.

Le possibili cause possono includere:

  • attriti anomali;
  • usura;
  • problemi di allineamento;
  • variazioni della viscosità del fluido;
  • funzionamento lontano dalle condizioni ottimali;
  • aumento delle perdite di carico;
  • problemi nella linea di aspirazione o mandata.

Il monitoraggio dei consumi può quindi fornire un’indicazione indiretta dello stato di efficienza della pompa.

Questo diventa ancora più importante negli impianti in cui le pompe lavorano per molte ore al giorno: anche una variazione apparentemente contenuta dell’efficienza può avere un impatto significativo sui costi operativi nel lungo periodo.


5. Perdite, trafilamenti e aumento della temperatura

L’ultimo gruppo di segnali riguarda due fenomeni che possono essere facilmente individuati durante un controllo visivo o operativo: perdite e temperature anomale.

La presenza di fluido all’esterno della pompa può indicare problemi alle tenute, alle guarnizioni o ad altri elementi del sistema.

Anche in questo caso è importante non aspettare che la perdita diventi evidente.

Un piccolo trafilamento può essere il primo segnale di un deterioramento che, con il tempo, può peggiorare.

E se aumenta la temperatura?

Un aumento anomalo della temperatura può essere associato a diverse condizioni, tra cui:

  • attriti;
  • problemi di lubrificazione;
  • usura dei componenti;
  • sovraccarico;
  • condizioni operative non corrette;
  • caratteristiche del fluido differenti da quelle previste.

La temperatura deve naturalmente essere valutata in relazione alla tipologia di pompa, al fluido movimentato e alle condizioni di esercizio.


Cavitazione: un problema da non sottovalutare

Tra le condizioni che possono manifestarsi attraverso più di uno dei segnali descritti c’è la cavitazione.

Si verifica quando, all’interno della pompa, le condizioni di pressione permettono la formazione di bolle di vapore che successivamente collassano.

La cavitazione può provocare:

  • rumore caratteristico;
  • vibrazioni;
  • perdita di prestazioni;
  • danneggiamento delle superfici interne;
  • maggiore usura;
  • funzionamento irregolare.

È quindi importante considerare non soltanto la pompa, ma l’intero sistema di aspirazione, verificando che sia adeguato alle condizioni di funzionamento.

La prevenzione della cavitazione inizia infatti già dalla corretta progettazione e dimensionamento dell’impianto.


Perché la manutenzione preventiva è importante?

Aspettare che una pompa si blocchi completamente prima di intervenire significa spesso trovarsi nella situazione peggiore possibile.

Un guasto può infatti comportare:

  • fermo della linea produttiva;
  • intervento urgente;
  • sostituzione di componenti danneggiati;
  • tempi di ripristino più lunghi;
  • costi indiretti legati al fermo dell’impianto.

La manutenzione preventiva delle pompe industriali permette invece di programmare controlli e interventi sulla base delle condizioni effettive dell’apparecchiatura.

Ancora più evoluto è l’approccio predittivo, che utilizza dati e parametri di funzionamento per individuare variazioni rispetto alle condizioni normali.

Non significa necessariamente installare sistemi complessi su ogni pompa: anche controlli periodici di vibrazioni, rumore, temperatura, portata, pressione e consumi possono fornire informazioni utili.


Una pompa efficiente deve essere valutata nel suo impianto

Un aspetto fondamentale nella ricerca delle cause di un problema è evitare di considerare la pompa come un elemento isolato.

Una variazione di portata, un rumore anomalo o un aumento dei consumi possono dipendere infatti da condizioni esterne alla pompa.

Per questo, quando si analizza un’anomalia, è necessario valutare anche:

  • caratteristiche del fluido;
  • temperatura di esercizio;
  • viscosità;
  • pressione;
  • condizioni di aspirazione;
  • tubazioni;
  • valvole;
  • filtri;
  • prevalenza;
  • punto di lavoro;
  • frequenza e durata di funzionamento.

Questo approccio è particolarmente importante nelle pompe industriali per fluidi viscosi, abrasivi, aggressivi o sensibili, dove le condizioni del prodotto possono influenzare significativamente il comportamento della pompa.


Quando è il momento di intervenire?

Non esiste un unico segnale che permetta sempre di stabilire che una pompa debba essere fermata.

È invece importante osservare l’evoluzione dei parametri nel tempo.

Una vibrazione che aumenta progressivamente, una portata che diminuisce, un consumo energetico che cresce o una temperatura che cambia possono fornire indicazioni molto più significative se confrontati con i dati storici della stessa apparecchiatura.

In presenza di più segnali contemporaneamente, è opportuno effettuare una verifica tecnica.

L’obiettivo non dovrebbe essere aspettare il guasto per capire cosa è successo, ma intercettare l’anomalia quando è ancora possibile intervenire in modo programmato.


La manutenzione delle pompe industriali parte dall’osservazione

Una pompa che lavora correttamente tende ad avere un comportamento stabile e prevedibile.

Per questo conoscere il normale funzionamento dell’apparecchiatura è il primo passo per riconoscere eventuali anomalie.

Vibrazioni, rumori, portata, consumi, perdite e temperatura sono tutti elementi che possono contribuire a costruire un quadro delle condizioni della pompa.

Il controllo periodico, unito a una corretta manutenzione e alla verifica delle condizioni operative, può contribuire a ridurre il rischio di guasti improvvisi e aumentare l’affidabilità dell’impianto.

Perché, nella realtà industriale, il guasto più conveniente è spesso quello che si riesce a prevenire.


Idropres può supportarti nell’analisi del problema, nella manutenzione e nella revisione delle pompe industriali.

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